Lasciare il passato nel passatoSe quel giorno non mi fossi lasciato imprigionare dal vortice delle sue provocazioni, se avessi saputo resistere alla tentazione di replicare usando gli stessi toni accesi, le avrei chiesto: << Sono davvero io la causa del tuo disagio attuale? Oppure è dovuto a una situazione irrisolta, che ha il potere di tenerti ancorata a un’esperienza che adesso si ripropone? >>. Forse lei avrebbe capito a cosa o a chi mi stavo riferendo, e allora si sarebbe difesa come un animale braccato. Magari, però, sarei riuscito a proseguire ugualmente il mio ragionamento. << Bisogna separare il presente dal passato, il qui e ora da ciò che è stato. Certi eventi che ti sono accaduti non possono continuare a succedere tutti i giorni e condizionare così la tua vita: devono trovare il loro posto nella memoria ed essere sistemati in modo funzionale. Bisogna lasciare il passato nel passato, perché è quella la sua collocazione. Altrimenti non te ne libererai più >>.

Invece le nostre voci concitate si spensero in fondo al giardino, e su di esse il tempo si richiuse.

(Fotografia scattata il 13 febbraio 2014)

6 risposte a “Lasciare il passato nel passato”

  1. Avatar Pat
    Pat

    Il passato ci appartiene, quindi ci somiglia. Il perdente lo usa come alibi delle proprie sconfitte, l’ottimista come mentore delle proprie vittorie. Bel post in ogni caso, immutato il piacere di leggerti….
    Pat

  2. Avatar Pim

    Non sempre è come dici, Pat. Ci sono persone che riversano nelle relazioni presenti un passato conflittuale, magari traumatico, generando sofferenza a se stessi e negli altri. Una delle cose da fare, secondo me, è aiutarle a porre un argine a questa inondazione: ciò che è stato va collocato in un tempo storico, separato dal presente, e poi lentamente rielaborato. Imparando a narrare la propria autobiografia in una chiave alternativa (per usare le parole degli Psi bravi).
    Grazie per essere passata di qua, Pat. 🙂
    P.

  3. Avatar rosy
    rosy

    va bene, pim, pero’ qualche volta un bel vaffanculo….

  4. Avatar Pim

    Il vaffanculo funziona solo come extrema ratio, Rosy. 🙂

  5. Avatar dragor
    dragor

    “Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto… chi ha dato, ha dato, ha dato… scurdámmoce ‘o ppassato, simmo ‘e Napule paisá”. La saggezza del popolo 🙂

  6. Avatar Pim

    Psicologia ingenua, funzionale. 🙂

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Marzo 2014
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere