Nowhere Boy L'adolescenza inquieta di John (cognome Lennon), studente svogliatissimo e chitarrista dotato di talento precoce, nella disastrata Liverpool del dopoguerra. Ritratto (all'acqua di rose) dell’artista da giovane: ricostruzione storica piuttosto fedele con qualche svarione imperdonabile per un fan dei Fab Four (John non picchiò mai Paul!). A parte la logica del santino rock and roll, il film tratteggia in modo apprezzabile il rapporto con zia Mimi – cui toccò il ruolo di madre adottiva – e mamma Julia – quasi una sorella, sempre allegra quanto scapestrata.

Nowhere Boy, di Sam Taylor-Wood, con Aaron Johnson, Kristin Scott Thomas, David Threlfall, Anne-Marie Duff (GB/Can, 2009, 98’). Domenica 30 marzo, ore 23,45, Rai5.

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Marzo 2014
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere