L'equilibrio delle coppieAvrebbero potuto capire – ma in realtà non lo capivano – che il loro matrimonio non stava andando da nessuna parte. Ammesso che i matrimoni vadano da qualche parte, in effetti; ci sono persone felici in matrimoni che non mostrano segno di muoversi, né avanti, né indietro, né tanto meno di lato”. (Alexander McCall Smith)

L’equilibrio delle coppie può essere solo instabile o inspiegabile.

2 responses to “L’equilibrio delle coppie”

  1. Avatar dragor
    dragor

    A dire il vero, non capisco perché un matrimonio debba andare da qualche parte. Un vero matrimonio c’è già.

  2. Avatar Pim

    Io sono un po’ più disincantato di te, caro Dragor, ma non farci caso… 🙂

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Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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