Le parole si svuotano dalle tascheLe parole si svuotano dalle tasche, ricadono inerti lungo i fianchi, cedendo arrendevoli alla distanza. Si deglutisce aria e saliva, la lingua delusa appoggiata agli incisivi, cercando attenti di non soffocare.

5 risposte a “Le parole si svuotano dalle tasche”

  1. Avatar Prishilla

    sento il gusto, di queste parole, delle tasche svuotate.
    buona settimana Pim
    Prish

  2. Avatar Pim

    A volte succede, cara Prish. Come nei fumetti, dove nella nuvoletta sta solo —
    Pim

  3. Avatar Irenespagnuolo
    Irenespagnuolo

    Rotolano fuori?!

  4. Avatar Pim

    A volte scivolano indietro nella bocca, per gravità scendono verso l’esofago, invischiate e liquide…

  5. Avatar irenespagnuolo

    già…

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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