sul disfar del giorno
foglie morte spezzate sui marciapiedi, ciottoli scivolosi che cancellano i passi, il grugnito dei motori all'incrocio dei viali, le rotaie affogate nelle pozzanghere aperte,
nostalgia di attimi lasciati limpidi, di parole mai salvate, di occhi non solcati, gocce di miele selvatico che scivolano giù, dalle arnie vuote dei pensieri, sotto il filo steso tra pulsioni e circostanze

4 risposte a “sul disfar del giorno”

  1. Avatar Prishilla

    Bellissimo Pim. Guardo fuori dalla finestra e le tue parole risuonano, perfette.
    Buon martedì. Qui piove ancora.
    Prish

  2. Avatar emma
    emma

    “ciottoli scivolosi che cancellano i passi”..
    Come il desiderio di ascoltare Einaudi, “Fly”

  3. Avatar Pim

    Grazie Prish, buon martedì sera.
    Qui nel Nordovest continuano a piovere cani e gatti.
    Pim

  4. Avatar Pim

    Einaudi è perfetto per questa atmosfera autunnale. Propongo Nightbook, un brano notturno, proteso nell’oscurità.

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Novembre 2014
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere