P1020773Il terrorismo di matrice islamica si è fatto improvvisamente prossimo, ha colpito l’Italia e Torino, la mia città. Scontato il turbamento iniziale, tuttavia, è necessario riprendere le redini della ragione. Riporto qui ciò che ho già scritto altrove. Considerare l’Islàm tout court come un nemico non è soltanto frutto di una deduzione errata, fondata su pregiudizi e stereotipi, ma soprattutto un errore politico. L’Islàm è una galassia la cui complessità sfugge alla nostra comprensione. Mi riferisco alla suddivisione tra sunniti e sciiti, che rappresenta la principale (non l’unica) divergenza dottrinale. Intendo però anche la differente concezione di pensiero tra chi decide di vivere nella modernità (che non significa necessariamente stile di vita occidentale) e chi invece vuole impedirlo con ogni mezzo.
 
Che cosa fare, dunque? Occorre certamente combattere con tutte le forze disponibili (anche militari) le sorgenti del fanatismo. Ma soprattutto rafforzare il dialogo con le componenti moderate del mondo musulmano (in Tunisia largamente rappresentate). E, non da ultimo, agire secondo i principi democratici che fanno parte della nostra cultura “occidentale”, puntando a politiche di accoglimento e integrazione che ripristinino la legalità e la convivenza civile contro le forze oscure della distruttività umana.
 

(Fotografia scattata a Djerba il 5 agosto 2014)

4 responses to “Le redini della ragione”

  1. Avatar dragor
    dragor

    Pim, non c’è nessuna differenza fra l’islam moderato e quello estremista. C’è un solo Corano che è un invito aperto all’estremismo e non per niente chi s’ispira al fondamenti dell’islam,ossia un fondamentalista, è anche un estremista. Se dai questo testo a un miliardo e mezzo di persone spacciandolo per la parola di Dio, ne troverai migliaia pronte a metterlo in pratica fino in fondo, con tutte le surate che esortano al massacro dei miscredenti. E’ così da 1400 anni. Per disattivare questa bomba c’è un solo modo: abolire le terribili surate di Medina che, essendo più recenti, abrogano quelle meno violente della Mecca. Ma nessuno lo riformerà perché toccare il Corano sarebbe una bestemmia. Chi ci ha provato,come Mohamed Taha, è stato giustiziato per bestemmia.

  2. Avatar dragor
    dragor

    Nel 2004, quando è stato creato il CFCM (Conseil Français du Culte Musulman), Sarkozy ha cercato d’introdurre una clausola che riconosceva il diritto di ogni persona a cambiare religione o convinzione, ma su richiesta dei musulmani la clausola è stata ritirata perché riconoscerla sarebbe stato un atto di apostasia. Un’ulteriore prova di come l’islam sia incompatibile con la società civile. Eppure il CFCM è considerato rappresentante di un islam “repubblicano”, compatibile con la società civile. Se i “moderati” sostengono il diritto gli uccidere gli apostati,figurati gli altri.

  3. Avatar Pim

    Hai ragione, Dragor: l’”Occidente” ha compiuto e sta compiendo molti errori nei confronti del mondo arabo (chiamiamolo così per comodità), mondo che sostanzialmente non conosce e quindi non sa come prenderne le misure. La politica europea oscilla tra ostilità e accondiscendenza senza trovare un giusto mezzo fatto di trattative ma anche di princìpi non negoziabili.
    Che esista però una cultura islamica moderata la quale desidera una convivenza pacifica è un dato oggettivo – basta frequentare un po’ le persone per rendersene conto. A Torino e in molte parti d’Italia i musulmani sono scesi in piazza compatti contro le violenze dell’Isis. Convivenza non significa però assimilazione ai costumi occidentali: se non violano le leggi vigenti, è giusto che i musulmani mantengano i propri usi e le proprie abitudini. Ed è appunto su quest’area moderata che occorre puntare per isolare l’estremismo, fargli terra bruciata intorno: Sostenere l’attuale governo tunisino è, ad esempio, strategicamente necessario.
    Resto dell’idea che il Corano sia soltanto uno specchietto per le allodole. L’Isis rappresenta il braccio armato di gruppi di potere presenti nei Paesi del Golfo che foraggiano con denaro e armi un branco di paranoici. Stiamo parlando di politica: la religione è fumo negli occhi, un modo per reclutare manodopera a costo zero.

  4. Avatar dragor
    dragor

    Certamente, ma l’islam funziona meglio del buddismo 🙂

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Marzo 2015
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere