Il terrorismo di matrice islamica si è fatto improvvisamente prossimo, ha colpito l’Italia e Torino, la mia città. Scontato il turbamento iniziale, tuttavia, è necessario riprendere le redini della ragione. Riporto qui ciò che ho già scritto altrove. Considerare l’Islàm tout court come un nemico non è soltanto frutto di una deduzione errata, fondata su pregiudizi e stereotipi, ma soprattutto un errore politico. L’Islàm è una galassia la cui complessità sfugge alla nostra comprensione. Mi riferisco alla suddivisione tra sunniti e sciiti, che rappresenta la principale (non l’unica) divergenza dottrinale. Intendo però anche la differente concezione di pensiero tra chi decide di vivere nella modernità (che non significa necessariamente stile di vita occidentale) e chi invece vuole impedirlo con ogni mezzo.(Fotografia scattata a Djerba il 5 agosto 2014)





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