20240331_092721P.: E allora io quasi quasi prendo il treno e vengo, vengo da te.
L.: A tra poco. Tanti baci!
P.: Sono a Firenze, il tempo trascorre veloce. Presto sarò nelle tue braccia. Baci, tanti.
L.: Avrai sempre il mio abbraccio: saprai quanto bene mi lega al tuo cuore, quanto credo in te. Ti bacio tanto.
P.: Sto partendo da Termini, arrivo come previsto alle 14,55. A tra poco! Ti amo.
L.: Ti amo anch’io. E ti bacio con tutto il cuore. A presto tesoro…
 

No, il tempo non dimentica, non cancella niente. Il tempo resta e non ci lascia mai.

Vorrei incontrarti qui, dove la vita non strepita e il mondo non fa paura.
 
(Terracina, photo by Pim)
 

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Aprile 2024
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere