Enrico Berlinguer è stato un vero leader, l’unico capace di incarnare la “grande ambizione” gramsciana, cioè di realizzare il bene collettivo a prescindere dagli interessi personali. Il film si concentra su un periodo cruciale della storia italiana: dal 1973, quando Berlinguer sfuggì a Sofia a un attentato dei servizi segreti bulgari, fino all'assassinio di Aldo Moro nel 1978. Può fare l'effetto di un bignami per chi quei tempi li ha vissuti ma sono convinto che possa risultare utile alle generazioni più giovani – e magari a qualche politico di scarsa memoria. Elio Germano sfoggia un'interpretazione mimetica che ha dell'incredibile.
Napoli, 1949: Carmine e Celestina, rimasti orfani, si imbarcano su una nave diretta a New York. Il loro destino si unisce a quello di tanti emigranti alla ricerca di una vita migliore. Gabriele Salvatores si cimenta con una favoletta edulcorata e oleografica tratta (piuttosto fedelmente) da un soggetto firmato Federico Fellini e Tullio Pinelli. Citando Mereghetti, il regista chiede allo spettatore un atto di fiducia nella bontà degli uomini e nella magia del cinema di una volta. Mi chiedo: lo spettatore di questo inizio di XXI secolo è (ancora) disposto a concederla?
Riccardo Schicchi crea l'agenzia Diva Futura e rivoluziona la cultura di massa negli anni '80/90. L'utopia hippy del libero amore che veicola finisce però per essere incanalata e depotenziata nella logica commerciale del porno. Il film inizia in maniera scoppiettante, stile Boogie Nights, ma poi non regge il ritmo, perdendosi in salti temporali e bruschi cambi di registro. Affastella figurine quasi caricaturali e descrive eventi senza calarli adeguatamente nel contesto storico. La visione di Schicchi era molto meno naïf di come viene narrata.
"Il cuore mescola continuamente cosa è successo con quello che abbiamo solo immaginato, i vivi con i morti, il visibile con l'invisibile, l'amore con il dolore. Quello che siamo va oltre la memoria e la vita. È ciò che rimane quando tutto il resto sparisce. Questa è l'eternità. Questo è il cinema".






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