Le persone bugiarde vivono mestando nel fango degli intrighi e delle macchinazioni, convinte che l’arte dell’inganno possa garantire un rifugio sicuro. Eppure, come scriveva Pier Paolo Pasolini con lucidità d'animo, confido che il tempo non sia complice omertoso delle loro menzogne. "Non potranno mentire in eterno. Dovranno pur rispondere, prima o poi, alla ragione con la ragione, alle idee con le idee, al sentimento col sentimento. E allora taceranno: il loro castello di ricatti, di violenze, di menzogne crollerà."
La razionalità, la forza del pensiero e l'autenticità della verità sono come la marea che rimodella inesorabilmente la riva, finendo per cancellare ogni impronta effimera. La vita chiederà allora conto di ogni parola travisata, di ogni gesto manipolato, di ogni silenzio colpevole. A quel punto, ciascuno ritroverà il proprio vero volto e sarà posto di fronte all’immagine di sé riflessa nello specchio della coscienza.








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