Nella scrittura

Certe ragioni non si conoscono bene e non si possono dire con certezza. Scrivi allora perché hai semplicemente necessità di scrivere, di raccontare, di comprendere. Alla base c'è il gusto di trovare altre strade percorribili e di vedere dove conducono. Sai che non ti resta troppo tempo – l'hai sempre saputo. La volontà cede, si esauriscono le prospettive, le attese si fanno interminabili, motivazioni e impegno non coincidono più. E allora ti getti a capofitto nella scrittura, irrompi in un altro mondo e fai i conti con esso, come se non ci fosse un domani – che forse non c'è davvero.

(17 luglio 2025)

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Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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