Certe ragioni non si conoscono bene e non si possono dire con certezza. Scrivi allora perché hai semplicemente necessità di scrivere, di raccontare, di comprendere. Alla base c'è il gusto di trovare altre strade percorribili e di vedere dove conducono. Sai che non ti resta troppo tempo – l'hai sempre saputo. La volontà cede, si esauriscono le prospettive, le attese si fanno interminabili, motivazioni e impegno non coincidono più. E allora ti getti a capofitto nella scrittura, irrompi in un altro mondo e fai i conti con esso, come se non ci fosse un domani – che forse non c'è davvero.
(17 luglio 2025)








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