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Leggi tutto: Random Access Memory. September 11, 2001
Quel pomeriggio dell’11 settembre rientro a casa dopo aver trascorso una mattinata lunga e noiosa. Come facevo spesso in quei tempi senza Internet, accendo la televisione per informarmi sulle ultime notizie. Facendo un rapido zapping, finisco su Rete4 dove mi imbatto in Emilio Fede, più scuro in volto del solito.…

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Leggi tutto: Il complesso delle Torri
Ricordo quando il professor B., durante una lezione di Psicologia Dinamica, se ne uscì con una domanda che, detta da chiunque altro, avrebbe fatto pensare a un improvviso episodio di scompenso psichico: «Le Twin Towers sono state distrutte perché erano considerate il simbolo della potenza fallica degli Usa? Oppure si…

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Leggi tutto: Why do you assholes…
<< Why do you assholes always have guns? >> (Honey Don’t, Ethan Coen, 2025)

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Leggi tutto: Le défi
Un corpo di bronzo che, nel perfetto equilibrio tra la pietra e il mare, sembra annullare il peso della materia per farsi slancio vitale. “Le défi”, scultura di Nicolas Lavarenne, rappresenta il simbolo di una grande verità: è proprio quando ci sentiamo sospesi nel vuoto che scopriamo di possedere risorse…

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Leggi tutto: Dove ci porta il ritorno
Ogni vero viaggio è una ricerca della memoria perduta. O forse di un oblio da ritrovare, non lo so. Credo che ci sia una pulsione a spingerci verso determinati luoghi, quasi fossero loro a richiamarci, con una forza che appartiene alla nostra sfera più interiore. Perché l’andare contiene sempre la…

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Leggi tutto: La gentilezza
La gentilezza è disarmante. Con un sorriso, fa crollare le mura di Gerico. (photo by Pim)

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Leggi tutto: Plongée
La sua finestra si affacciava su un vicolo che conduceva alla spiaggia. Nella stanza dove trascorreva la maggior parte delle giornate conservava diversi ninnoli acquistati durante i suoi viaggi. Di tanto in tanto spolverava quello strato sottile che offusca lo sguardo ma che, in fondo, rammenta soltanto il flusso del…

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Leggi tutto: “Siamo qualcosa che non resta”
Fissando lo schermo del computer portatile, Stef sussurra a memoria i versi di Guccini. << Restano i sogni senza tempo, le impressioni di un momento, le luci nel buio di case intraviste da un treno. Siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno……


