Ciò che mi preoccupa Ciò che mi preoccupa è la deriva demagogica in cui la Destra ci ha trascinato. Il popolo non sceglie più liberamente chi votare in base alle proprie idee, ma è il potere a controllare, a condizionare, a manovrare l'opinione pubblica attraverso i media. Il consenso si crea attraverso strategie di marketing, non più sulla ragionevolezza dei princìpi. In questo senso, Berlusconi ha già vinto pure se (quasi di sicuro) perderà le elezioni. In questo senso, la sequenza finale del Caimano è allarmante. Perché questa non è più democrazia.

2 risposte a “Ciò che mi preoccupa”

  1. Avatar agnès

    Io sono rimasta allibita dai risultati del sondaggio che c’era stamane sulla home page di La Stampa: pare che darci dei coglioni, per il 46 per cento degli italiani, sia stato un gesto ironico…

  2. Avatar Pim
    Pim

    Mah, ti dirò… io non più di tanto… D’altronde, vi furono tempi in cui una gran parte della popolazione considerava l’olio di ricino un rimedio benefico. Soprattutto se accompagnato da un fracco di manganellate…

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Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

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