Pioggia d’acqua e di foglie sugli ombrelli sgrondanti, obliqui per il vento trasverso su scarpe e pantaloni.
Pioggia, che la sguardi in tralice precipitare da infiniti punti del cielo e non capisci mai da dove nasce.
Pioggia, ogni lacrima si confonde nel brillìo delle gocce e si mescola tra i ciottoli di ghiaia lucida.
Così le mille pene dell’anima diventano una sola che non sai più riconoscere.





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