Ah, gli manca un orecchio.
E tiene in tasca una pistola.
Bah.
Non ci sono più i pittori di una volta….
Appena finisce da te, Vicent lo potresti mandare da me?
Qui c’è un suo amico che tornando dalla Polinesia vorrebbe salutarlo.
Buona giornata, Pim
Fino
Ah, sì, quello che lavorava in un villaggio turistico a Tahiti…
alla maniera di woody allen… molto divertente!
È un gran bel complimento, Laura. Grazie.
Bel colpo, Pim :)))

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.
(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)
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