Il suo canto nella luce fioca della stanza. Una voce chiara, che tra le labbra e la lingua vibra di desiderio.
Il languore è passione che rimane accesa. Senza fine.

Senza fine
tu trascini la nostra vita,
senza un attimo di respiro
per sognare,
per potere ricordare
ciò che abbiamo già vissuto.

Senza fine
tu sei un attimo senza fine
non hai ieri, non hai domani
tutto è ormai
nelle tue mani,
mani grandi, mani senza fine.

Non m’importa della luna,
non m’importa delle stelle.
Tu per me sei luna e stelle
tu per me sei sole e cielo
tu per me sei tutto quanto,
tutto quanto io voglio avere.

Senza fine…

(G. Paoli)

5 risposte a “Senza fine”

  1. Avatar kincob

    mi hai fatto pensare ad una scena in bianco e nero, con più scuri che chiari in realtà, e qualcuno di spalle che aspetta in una stanza enorme, senza fine… grazie per il flash!

  2. Avatar donnanonmoderna

    E’ una delle mie canzoni preferite, stasera la riascolterò per l’ennesima volta insieme a mio marito…che bella idea!
    ciao
    Carmela

  3. Avatar anecòico

    Grandioso Pim!
    anecòico [CattivaMaestra]

  4. Avatar francesca

    perfetto!

  5. Avatar Pim

    Grazie per i vostri commenti.
    Il merito però è da ascrivere a Gino Paoli – e, massì, alla Vanoni…

Rispondi

Pim

A mezzanotte eravamo ancora nel ristorante greco… con la candela quasi liquefatta sul collo della bottiglia, a raccontarci tutto… Avevo l’impressione di doverle dire una cosa. A mezzanotte e mezzo si era scostata il ciuffo, per guardarmi meglio, io le avevo puntato contro l’indice tenendo il pollice alzato e le avevo fatto: “Pim”. “È strano”, aveva detto, “anch’io”. Così eravamo diventati carne di una sola carne, e da quella sera per lei ero stato Pim.

(Umberto Eco, Il pendolo di Foucault)

Maggio 2007
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

Scopri di più da SCRIVERE I RISVOLTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere